Lettera di Alessandro Folgheraiter a tutti i prataioli

Ciao a tutti,

sono Alessandro Folgheraiter della classe IIC, candidato a rappresentante d’istituto. Ci siamo conosciuti pochi giorni fa in palestra. Durante quest’estate ho pensato a quello che avrei voluto fare in questo prossimo anno scolastico: non volevo starmene con le mani in mano. Volevo dare un contributo, rappresentare qualcosa nella scuola, volevo sentirmi Prataiolo più che mai.

Sono affezionato al Prati. Mi piace l’aria che si respira, mi piace la gente che si trova nei corridoi, un clima di piacevole intesa. I pregiudizi che circolano sul nostro conto dicono che siamo una scuola amorfa, reticente a mettersi in gioco con gli altri licei. Io in questa scuola ci credo e voglio dimostrare a tutti, in primis a noi stessi, che abbiamo voglia di farci sentire. Ho aspettato di sentirmi pronto, ed ora, sento che il momento per far qualcosa di buono è giunto. Ora ho la possibilità di provarci!

Il mio programma è fondamentalmente costruito su tre parole chiave: PARTECIPAZIONE, COLLABORAZIONE, CONCRETEZZA.

Come penso di fare ciò?

Ve lo dirò ora.

Istituendo dei gruppi di lavoro, non solo per l’assemblea spettacolo, ma anche per altre iniziative; è un modo per essere più vicino agli studenti e per partecipare tutti insieme. Questo è il mio punto di partenza. Credo sia veramente importante ed efficace per un rappresentante lavorare in stretto contatto con gli studenti. In questo modo ci si potrebbe ascoltare di più e capire quali sono le esigenze di ciascuno. A questo primo punto si collega il secondo: la collaborazione. In particolare penso ad una collaborazione fuori dalle mura del Prati, con le altre scuole, organizzando eventi sportivi, culturali e feste. Mi sono già incontrato nei mesi scorsi con studenti degli altri licei della città condividendo l’obbiettivo di reintrodurre la giornata della creatività e realizzarla un giorno concordato, affinché diventi la giornata delle scuole di Trento.

Oltre a ciò intendo lasciare particolare spazio agli studenti del ginnasio, affinché si sentano maggiormente partecipi alla vita della scuola, perché possano vivere lo stesso clima che sento anch’io.

Mi sta a cuore un’altra questione. Quest’anno sono stati apportati ulteriori tagli al fondo scolastico (il fondo destinato ai progetti interni alla scuola). Numerosi progetti sarebbero già estinti da un pezzo se non fosse stato per l’impegno di autofinanziamento portato a termine l’anno scorso, a cominciare dall’assemblea spettacolo, punto fermo nella tradizione del nostro liceo. Intendo continuare e incrementare questo impegno. I tagli potranno metterci in ginocchio, ma noi ci rialzeremo!

Diceva Ethelbert Talbot: ”L’importante non è vincere, ma partecipare con spirito vincente.

Dimostriamo a tutti che possiamo farci sentire,che possiamo vincere insieme.

Alessandro Folgheraiter

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