#primariedelleidee: Festival delle professioni, Euregio e molto altro – idee ricevute

POLITICA NAZIONALE

  • Stazione futuro deve pensare anche al nostro futuro e per assicurarci un futuro dobbiamo far sì che l’Italia cambi. Propongo di creare un video-messaggio (da pubblicare magari poi su Youtube) destinato ai nostri politici. In molti dicono che i nostri politici pensano solo ai loro interessi personali e non al bene dello stato, ma in pochi propongono una soluzione. Pensando a questo problema mi sono chiesto: perchè una persona, che non vuole il bene dello stato, è attratta dal lavoro del politico? Le prime risposte che mi sono venute sono: per il potere e per i soldi. Per il potere non penso si possa fare molto, ma per i soldi sì: nel video potremmo proporre una diminuzione dello stipendio ai politici, così che un politico, se vuole fare quello che fa, deve esserne davvero convinto. Se ci facciamo sentire da tutti (attraverso magari Youtube) possiamo farcela.

TESSERA IOSTUDIO

  • A dire il vero non è proprio un’ idea, ma visto che ci saranno dei tavoli dove si discuterà forse si potrebbe discutere sul miglior utilizzo della carta dello studente IoStudio (competenza a livello nazionale quindi non so…) nata dopo richieste di consulte e associazioni studentesche, ma che è però in disuso e sarà trasformata anche in qualcosa come una Postepay. Si potrebbe capire se quei fondi potrebbero avere destinazioni più concrete per gli studenti come l’ abbassamento dei prezzi dei servizi pubblici per andare a scuola come chiedono tutti invece che sconti su abbonamenti di Trenitalia per viaggiare all’ estero, Alitalia e cinema vari. Questo però potrebbe essere soggettivo e gli studenti che non hanno bisogno dei trasporti potrebbero preferire uno sconto del cinema il lunedì…

FESTIVAL DELLE PROFESSIONI

  • Pensando all’ultimo anno di liceo collego subito la mente al mondo del lavoro e dell’università. Mi chiedo sopratutto che indirizzo scegliere e così mi domando se possa essere una buona iniziativa quella di una fiera dei Lavori. Non so se qualcosa di simile esista già a Trento ma mi pare di no e io credo che sarebbe molto utile. In altre città d’Italia come Milano o Genova vengono organizzate ogni anno e durano 2/3 giorni circa. Sono luoghi dove le varie professioni o meglio, i vari settori lavorativi sono raggruppati assieme e organizzati in modo ordinato e  possono esporre il loro metodo di lavoro e proporre ai ragazzi una presentazione ed eventualmente un coinvolgimento nel loro tipo di lavoro. Sarebbe interessante poter passare da una postazione all’altra conoscendo i vari settori e le loro attività grazie al diretto colloquio con esperti, lavoratori già formati o neolavoratori in quel settore che possono portare varie esperienze differenti. A me piacerebbe potermi informare in questo modo e potermi fare un’idea di quello che mi propone il mondo al quale vado incontro. Ovviamente non è una cosa immediata organizzare eventi di questo tipo ma se noi facciamo sentire la nostra voce e portiamo una collaborazione in quanto partecipanti  secondo me sarebbero luoghi e momenti di interessante scambio di informazioni, aggregazione  ed aiuto per studenti, maturandi, neolaureati e disoccupati.

RACCOLTA DIFFERENZIATA

  • Riguardo la raccolta differenziata “porta a porta” promossa dal comune ho molto da ridire. Non ho nulla contro la raccolta differenziata (anzi), ma il metodo in vigore a Trento da due anni circa secondo me è poco pratico, poco igienico e, soprattutto, poco estetico. Poca è stata l’educazione a questo tipo di raccolta da parte del comune verso i cittadini e, soprattutto, la volontà dei cittadini è ben poca. Allora le ipotesi sono due: educare meglio e sanzionare di più o cambiare metodo di raccolta. Sanzionare di più intendo non solo dare multe, ma anche piazzare delle telecamere nei centri di raccolta più importanti.

MICROCRIMINALITà

  • Riguardo la microcriminalità nelle zone limitrofe al centro secondo me bisognerebbe insistere, anche qui, sul rafforzamento del circuito di telecamere.

EUREGIO (cosa è)

  • Bisognerebbe sfruttare di più l’adesione del Trentino all’Euregio Trentino-Alto Adige-Tirolo con più iniziative nel campo dell’istruzione e scambi linguistici tra studenti. Il GECT se sfruttato è un ottima carta anche per noi giovani e per lo scambio culturale e linguistico.
Annunci