#primariedelleidee: Trento Città per giovani – idee ricevute

MOVIDA

  • In merito a quanto è successo recentemente tra Andreatta e il presidente del cda universitario, al quale il sindaco proponeva di sposare la “movida” in zone più periferiche, credo sarebbe importante far sentire anche la nostra voce e se tutti sono d’accordo fare in modo che non solo ci lascino i nostri “sabati sera in città” ma che anzi li favoriscano in qualche modo!

IKNOWAPLACE

  • Senza per forza creare nuovi eventi possiamo rendere più partecipati e conosciuti quelli che già ci sono e di cui non sempre si sa molto. Avete mai sentito parlare di Iknowaplace per esempio?
    Se poi magari qualcuno tra gli iscritti suona può partecipare attivamente.

ARTE IN CENTRO

  • La mia idea è quella di fare un evento culturale, che coinvolga diverse arti (fotografia, pittura, musica, poesia..) in uno spazio verde vicino a Trento. Sarebbe una specie di suoni delle Dolomiti che però riguardino appunto altri aspetti dell’arte. Si può poi pensare di invitare qualcuno a parlare di temi seri, fare dei dibattiti. Credo sia un buon modo per far scoprire ai ragazzi della nostra età un posto bello e vicino e avvicinarli a varie forme di espressione.

STREET ART

  • Si può facilmente constatare, penso, che la street art nella nostra città sia pressochè inesistente. I giovani artisti sono spesso impossibilitati a esprimere liberamente la propria creatività e di conseguenza costretti a spostarsi in periferia, tappezzando zone come Gardolo di graffiti abusivi e alimentando criminalità e tensioni sociali. Una soluzione potrebbe essere quella di dotare il centro città di pannelli (o comunque altri spazi pubblici) su cui i giovani possano esprimersi liberamente attraverso murales o disegni di altro genere. In tal modo, oltre a spezzare la relazione (troppo spesso luogo comune) graffiti=criminalità, si darebbe senz’altro un po’ di colore e vivacità a una città grigia, spenta e monotona.
  • Credo che la nostra Trento non abbia nulla che possa ricondurla ad una città nella quale viviamo noi Giovani, una città nella quale Noi siamo attivi e parte integrante di essa. Recandomi in altre città italiane ed europee ho notato come l’impronta dei giovani è diventata esplicita ed indelebile grazie all’arte, ovvero grazie alla possibilità di poter vedere opere, disegni, murales (del tutto legali) realizzati da giovani in aree apposite del centro città (di conseguenza visibili a molte persone). Penso che il modo più semplice per far capire che Noi ci siamo sia proprio quello di avere la possibilità di potersi esprimere, e il modo più semplice e primitivo è proprio quello dell’arte, non momentaneamente, attraverso delle mostre (idea proposta da una ragazza del Movimento, che ovviamente condivido e appoggio), ma permanentemente con l’installazione di un muro di mattoni, o la concessione di una parete, sulla quale superficie chiunque possa disegnare, incollare delle opere , anche solo lasciare una scritta, una frase, una citazione, insomma un qualcosa che possa destare l’attenzione del passante, del turista e far pensare loro che Trento è una città dove i Giovani hanno libertà di espressione. Un tentativo del genere è stato fatto a Piedicastello concedendo dei muri a dei writers, e dando loro la possibilità di dipingerci sopra, realizzando delle opere impressionanti tra l’altro, ma non essendo vicina al Centro non può essere vista da tutti, e non raggiunge il pubblico che si meriterebbe (se non ci siete mai stati fateci un salto). La mia idea non è da tradurre come il concedere uno spazio da vandalizzare, ma dare l’opportunità di far conoscere la propria arte, di confrontarsi (magari collaborando con li Istituti d’Arte della Provincia attraverso la realizzazione di opere su tale muro/parete da parte degli studenti) per colorare un pezzo di città. Penso inoltre che si ridurrebbero le numerose tag (scritte sui muri) che rovinano edifici e case, dando la possibilità di esprimersi anche a questi ”artisti” in maniera più legale e sana. Io credo che prima di tutto Trento debba essere dei giovani a livello artistico, e dopo sia possibile realizzare tutto il resto.

VOLANTINI E LOCANDINE

  • Più che un’idea è un’ osservazione e un  bisogno che vorrei fossero presi in considerazione. Negli ultimi tempi mi sono accorta che a Trento non vi sono più spazi disponibili e autorizzati dove poter mettere volantini o poster pubblicitari. Inoltre i costi e i tipi di autorizzazioni che ci vogliono per avere dei volantini in regola da poter distribuire sono aumentati e questo non agevola chi ha bisogno di pubblicizzare iniziative. Se ci fosse più attenzione a questo tipo di attività di cui molte associazioni, scuole o centri si servono per farsi conoscere Trento non sarebbe più giudicata così povera di iniziative e opportunità. Anche per noi giovani sarebbe importante poter avere delle agevolazioni in campo pubblicitario e se penso a stazione futuro ancora di più!  Le immagini le scritte e quindi i volantini o i poster sono comunque forti mezzi di informazioni da sempre e il fatto che non ci siamo bacheche nelle piazze centrali della città o muri disponibili senza costi troppo elevati è veramente limitante! Propongo perciò di farci sentire anche su questo tema provando a chiedere delle bacheche se non ci sono muri o comunque degli spazi e dei costi accessibili.
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