#profcercansi per la valutazione dei docenti: lettera

Gentili professori,

Come ben sapete la nostra proposta di valutazione dei docenti è da tempo sul tavolo della Provincia e dei sindacati (potete infatti trovarla qui), ed è venuto il momento, dopo 5 mesi di lavoro, di fare un passo ulteriore. Come è stato deciso nell’incontro con Ugo Rossi svoltosi il mese scorso (qui la sintesi) dal prossimo quadrimestre partirà una sperimentazione del nostro questionario, che, se sarà giudicata positivamente, sarà seguita dalla vera e propria messa a regime del questionario, per tutta la Provincia.

Capite bene quindi che il risultato è a portata di mano e non intendiamo in alcun modo lasciarcelo sfuggire. Dopo aver ascoltato gli studenti (qui il sondaggio), i sindacati (in particolare CGIL e Stati Generali della Scuola) e l’Amministrazione è il momento di passare alla fase esecutiva del nostro percorso. Per questo chiediamo a voi professori delle superiori, di qualsiasi scuola superiore trentina, un aiuto. Vogliamo discutere con voi della nostra proposta, siamo pronti anche a rimettere in discussione il nostro lavoro, ma vogliamo concretizzarlo. Per questo vi invitiamo ad incontrarci, discutere nel merito dei quesiti e dei metodi di somministrazione, per poi sottoporci alla sperimentazione di questo strumento al termine del primo quadrimestre dell’ anno scolastico 2014-2015. A questo punto saranno i vostri giudizi sulla validità o meno di tale strumento a definire il quadro futuro e a decidere se proseguire su questo cammino (e quindi mettere a regime il questionario) o piuttosto abbandonarlo.

Il tutto sarà ovviamente monitorato dal Dipartimento della Conoscenza della Provincia, che tuttavia non occuperà un ruolo di peso in questa prima fase. Quello spetta a noi, studenti e professori. La Scuola si cambia dal basso, finalmente.

Ci state?

Vi ricordiamo che non è in alcun modo nostra intenzione introdurre uno strumento punitivo nei confronti del corpo docenti, quello che vogliamo è soltanto migliorare la situazione attuale, nostra e vostra. Nostra perché in questo modo potremmo avere voce in capitolo ed esprimere, con le dovute tutele, il nostro parere (senza che MAI questi pareri siano resi pubblici, ricordiamolo); vostra perché riuscireste ad avere dei feedback diretti e facilmente analizzabili. Per questo e tutte le altre informazioni sul questionario vi rimandiamo a questo articolo.

Aspettiamo le vostre email.

Le studentesse e gli studenti di Stazione Futuro

Annunci