Statuto

1. Denominazione

È costituito il Movimento denominato “Stazione Futuro” in Trento.

2. Principi e scopi

Il Movimento “Stazione Futuro” non ha connotazione partitico-ideologica o confessionale. È un movimento politico civico che dialoga con i partiti e tutte le realtà politiche e civiche ed assume come fattori determinanti per la valutazione delle situazioni, non l’appartenenza ad uno schieramento, ma la centralità delle persone e delle loro esigenze, il bene comune e la possibilità di accrescere lo sviluppo culturale, sociale e relazionale di una comunità.

Il Movimento opera esclusivamente tramite strumenti democratici e condanna fortemente la violenza in ogni sua forma, l’odio razziale, l’odio basato sull’orientamento sessuale, sulla religione e sull’identità di genere; accetta inoltre ogni condizione personale e sociale (in riferimento all’art. 3 della Costituzione Italiana).

Si propone di favorire e stimolare l’interesse per la politica, a partire dalla dimensione locale, attraverso:

–        il coinvolgimento dei giovani, l’ascolto delle loro esigenze, la formulazione di proposte concrete di governo, la promozione di occasioni di informazione e di diffusione di conoscenza su quanto avviene sul territorio e sulle sue principali problematiche, la capacità di coniugare dialogo con responsabilità decisionale;

–        la ricerca della collaborazione con i diversi soggetti istituzionali preposti a determinate situazioni e con i rappresentanti di enti pubblici e privati interessati;

–         la valorizzazione delle peculiarità e delle risorse di ogni territorio;

–        il confronto tra le diverse culture e la ricerca di modalità e progetti che coinvolgano i giovani.

Per il raggiungimento dei propri scopi  il Movimento, intende promuovere, tra le altre, le seguenti attività:

–     iniziative ed eventi, anche in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati (enti, associazioni, pubbliche amministrazioni, partiti, movimenti) che promuovano la diffusione dell’informazione e della conoscenza su specifiche problematiche;

–     studi e approfondimenti, anche con l’aiuto di singoli esperti, o con Università, enti, istituti e altre associazioni su specifici temi di interesse collettivo;

–     corsi di formazione culturale e politica, soprattutto rivolti ai giovani, ed incontri con altre associazioni e movimenti;

–     attività editoriali e comunicative, quali ad esempio la pubblicazione di materiale divulgativo, la realizzazione di un sito dedicato, la pubblicazione di documenti, atti di conferenze o seminari, la realizzazione di interviste e attività di “media relations” per diffondere tra gli associati, ed un più vasto pubblico, il dibattito politico-culturale, soprattutto sui temi delineati tra le finalità del Movimento e per dare visibilità allo stesso sui principali organi di informazione;

–     realizzazione e sostegno economico di iniziative varie coerenti con le finalità statutarie, nonché di iniziative pubbliche di raccolta fondi a sostegno delle attività del Movimento;

–     adesione ad istituzioni pubbliche o private, locali, nazionali, internazionali, nonché collaborazione con organismi, movimenti, associazioni con i quali ritenga utile avere collegamenti, anche stabili, quando perseguano analoghi fini.

3. Simbolo del Movimento

Per l’individuazione e l’esposizione pubblica del Movimento, viene adottato il logo sottostante che, unitamente al nome, è patrimonio comune del Movimento stesso, nelle sue diverse articolazioni organizzative, e di tutti i suoi singoli iscritti. Copyright di Mediatica Comunicazione (qui il logo).

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4. Natura del movimento e risorse economiche

Il Movimento non ha fini di lucro e attinge dal fondo comune per lo svolgimento di attività volte al perseguimento delle proprie finalità.

Il patrimonio sociale è costituito da:

a)      quote degli iscritti;

b)      contributi conferiti dagli iscritti e da terzi;

c)    entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento quali: feste e sottoscrizioni anche a premi;

d)      altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’ associazionismo.

Il Movimento destina, su decisione del direttivo, eventuali avanzi di esercizio alla realizzazione delle sue finalità, con espresso divieto di redistribuzione delle quote sociali o di avanzi di esercizio tra i soci, anche in forma indiretta.

5. Rendiconto annuale

Il direttivo redige periodicamente il rendiconto preventivo e quello consuntivo. Tutte le entrate e le uscite verranno rese pubbliche attraverso il sito di “Stazione futuro” (qui la pagina).

Il rendiconto preventivo e quello consuntivo devono essere presentato al direttivo per l’approvazione.

6. Iscritti

L’adesione al Movimento è libera, basta che motivata da interesse, consapevolezza, entusiasmo e responsabilità nei confronti della stessa e delle sue attività.

L’iscrizione al Movimento obbliga gli iscritti al rispetto delle decisioni prese dagli organi rappresentativi in base alle prescrizioni statutarie e al raggiungimento degli obiettivi del Manifesto.

6.1 Iscrizione soci

L’ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati e la qualifica di socio si ottiene solamente nel momento immediatamente successivo alla consegna dei dati richiesti e della quota associativa. I dati necessari per l’iscrizione sono: nome e cognome, indirizzo e-mail, scuola e data di nascita.

Al momento dell’iscrizione, a ogni iscritto è richiesto un contributo di € 2 come atto di consapevolezza, responsabilità e impegno. L’iscrizione potrà comportare in futuro l’obbligo di versare una quota associativa annuale stabilita dal direttivo.

È possibile scegliere al momento dell’iscrizione se essere soci donatori, cioè senza diritto di voto al direttivo, o socio attivo, quindi con avente diritto di voto al direttivo e con un limite massimo d’età di 30 anni.

6.2 Espulsione di un iscritto

La qualifica di iscritto si può perdere per i seguenti motivi:

a) per dimissioni.

b) per delibera del consiglio direttivo a seguito di accertati motivi di incompatibilità o per avere violato le norme e gli obblighi dello statuto o per altri motivi che comportino indegnità.

7. Organi del movimento

Gli organi del Movimento sono i seguenti

7.1 Direttivo

Hanno diritto di partecipare al direttivo tutti gli iscritti. Ogni iscritto attivo è titolare di un voto.

Il direttivo viene convocato in seduta ordinaria almeno una volta ogni 4 mesi per l’elezione delle cariche all’interno del movimento.

Il direttivo viene convocato tramite email e sito dai segretari o su richiesta, indirizzata ai segretari, di almeno un terzo dei soci. Il direttivo può riunirsi solamente se supera il numero legale minimo di un terzo degli iscritti attivi.

Il direttivo è presieduto dai segretari.

I verbali delle riunioni del direttivo sono redatti in apposito registro da un socio.

L’addetto alla redazione del verbale varierà a ogni incontro.

Al direttivo spettano le seguenti prerogative:

  • eleggere i segretari tramite elezione e il tesoriere;
  • deliberare sulle questioni riguardanti l’attività del movimento, seguendo le direttive dell’assemblea;
  • approvare progetti di attività;
  • deliberare a maggioranza semplice su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario;
  • deliberare sulle modifiche dello statuto a maggioranza dei due terzi degli iscritti attivi. Non ha potere invece sulle modifiche al punto 2 del suddetto statuto, che non può essere modificato in nessun caso. Tutte le modifiche allo statuto non possono andare in contrasto con il contenuto dell’articolo numero 2.

7.2 Cariche esecutive

Le suddette cariche possono essere assunte solo e unicamente dagli iscritti attivi.

CARICA

NUMERO

MANSIONI

DURATA MANDATO

TIPOLOGIA

Segretario

2

– convocazione e gestione direttivi ed assemblee- rappresentanza e referenza del movimento 6 mesi carica elettiva per non più di 2 mandati esecutivi
Tesoriere

1

– gestione del fondo comune- rendicontazione mensile online e al direttivo 6 mesi carica elettiva
Addetto sito web e social network

2

– gestione sito web- gestione pagine social network 6 mesi nominato dai segretari
verbali sta

1

– redazione del verbale dopo ogni incontro del direttivo un direttivo carica a rotazione

8. Assemblea

La partecipazione all’assemblea è libera. Essa rappresenta l’occasione del Movimento per aprirsi e ascoltare la popolazione studentesca.

L’assemblea è convocata dai segretari sotto indicazione del direttivo.

All’assemblea spettano le seguenti prerogative:

– esprimere pareri sotto richiesta del direttivo;

– deliberare sulla linea che le attività del movimento devono assumere;

– suggerire aree di interesse e proporre progetti di attività inerenti.

Il Movimento declina ogni responsabilità per danni a cose o persone da parte di estranei durante le riunione dell’assemblea.

9.  Durata e scioglimento

Il Movimento ha durata indeterminata.

Oltre che nei casi previsti dalla legge, esso può essere sciolto e posto in liquidazione per iniziativa di almeno un terzo degli iscritti in regola con il versamento delle quote. Lo scioglimento deve essere approvato dal direttivo con la maggioranza qualificata dei due terzi dei presenti.

10. Rinvio

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si rinvia alle norme del Codice Civile.

Aggiornato ed approvato nel corso del quarto direttivo di Stazione Futuro.

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Statuto Stazione Futuro