La scuola che vogliamo

 

 

Pagina gestita dal gruppo Scuola di Stazione Futuro

 

 

Meritocratica, aperta al mondo esterno e attuale. Questa è la scuola che vogliamo.

Qui potrete trovare tutti gli aggiornamenti sui nostri progressi e i nostri progetti per la scuola trentina che vogliamo.

Come forse sapete dopo il direttivo del 15 gennaio il gruppo di Stazione Futuro si è diviso in due per rendere più efficace e veloce la nostra azione. Abbiamo preferito infatti lavorare in gruppi più piccoli con obiettivi meno vaghi per valorizzare ognuno di noi e i nostri interessi. I nostri obiettivi sono chiari e hanno una scadenza precisa:

  • Valutazione della didattica – questionari per gli studenti sui singoli professori, i cui risultati saranno analizzati esclusivamente dai docenti stessi. Sarebbe un primo passo importante verso una scuola più meritocratica – Durata: 2 mesi
  • Spazi per lo studio a volumi 0 – le biblioteche cittadine sono sempre affollatissime di studenti, è un dato di fatto. Piuttosto che costruire nuove strutture e biblioteche noi proponiamo di sfruttare al meglio le infrastrutture già presenti, cioè gli edifici scolastici. Questi sono spesso chiusi il pomeriggio benché perfettamente riscaldati e sorvegliati. Perché non aprirle agli studenti? Si risparmierebbero in un solo colpo soldi e spazi. – Durata: 1 mese e mezzo
  • WP_20140131Educazione Civica – bisogna rendere effettive quelle ore già presenti nei programmi scolastici di educazione civica che per misteriosi motivi non vengono impartite agli studenti nella stragrande maggioranza dei casi. La scuola ha il compito di formare cittadini capaci di informarsi e di valutare, per di più in un mondo intasato da una sovra-informazione e sempre più affamato di comunicazione. – Durata: 1 mese e mezzo

La scuola che vogliamo:

il documento programmatico

Criticare e basta non è sufficiente, ecco tutte le proposte di Stazione Futuro per trasformare il sistema scolastico trentino. Troppo ambizioso? Forse, ma siamo determinati.

 

SONDAGGIO – Quali domande non dovrebbero mancare da un questionario sui docenti?

Come avevamo scritto nel nostro documento programmatico e nella sezione scuola uno dei temi per cui ci stiamo impegnando è la valutazione dei docenti.

Ecco dunque la prima proposta concreta: una valutazione dei docenti da parte degli studenti tramite unquestionario anonimo. Questo, composto da 11-12 quesiti, sarebbe compilato da ogni studente su ogni docente del suo consiglio di classe ed i risultati sarebbero consultabili esclusivamente dal docente in questione. Ogni domanda avrebbe 4 opzioni: completamente d’accordo, d’accordo, abbastanza d’accordo, in disaccordo.

PROPOSTA – Scarica qui la nostra proposta di valutazione dei docenti

Valutare la didattica. Che vuol dire? Volete dare un 4 al vostro prof perché vi ha dato il debito di matematica? Purtroppo rimarrete delusi se queste sono le vostre aspettative. Valutazione della didatticasignifica valorizzazione del merito, condizioni contrattuali più eque tra lavoratori precari e di ruolo e, tra l’altro, maggiori possibilità di profitto per gli insegnanti. Continua qua

#valutazionedocenti

#apritelescuole – PETIZIONE

Una battaglia per aprire le scuole il pomeriggio e durante l’estate combattuta a suon di firme ed adesioni.

 “Egregi Ugo Rossi e Tiziano Mellarini, Vi scriviamo la presente per portare alla Vostra attenzione una problematica che da quest’anno affligge una buona parte degli studenti delle superiori, ossia l’inutilizzo degli spazi studio, quali…” 

Continua qua!

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Una scuola che insegni ad essere Cittadini

“Chiedete a vostro figlio, a vostro nipote di elencarvi cinque partiti candidati alle Europee. Domandategli gli ultimi tre presidenti del consiglio. Fatevi dire i nomi delle maggiori istituzioni italiane. Pochi, pochissimi sapranno rispondere correttamente a tutte queste domande. Eppure non è niente di troppo specifico, inutile o complicato.” Continua qui!

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