Cambio della legge elettorale dei rappresentanti

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Articolo di Lorenzo Borga – trova su Twitter

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Articolo di Miriam Zenobio

 

Anche Stazione Futuro propone la sua legge elettorale, dei rappresentanti ovviamente. Oltre agli scherzi questa è la prima proposta concreta del movimento. Vi spieghiamo meglio.

Il mandato dei rappresentanti d’istituto consta di 3 anni e tutt’ora se uno di questi presenta le dimissioni viene automaticamente sostituito dal primo candidato fra i non eletti dell’ultima elezione, dal “primo perdente” diciamo. Questo, deduciamo, per evitare di organizzare elezioni ogni anno, comprensibile da alcuni punti di vista organizzativi ma assolutamente non dal punto di vista degli studenti. E’ facile capire come una norma come questa possa provocare disagi all’interno della componente studentesca che si vedrebbe rappresentata da una figura non legittimata da un voto. Se quel candidato non è stato eletto è perché gli studenti gli hanno preferito altri, presumibilmente con qualche ragione. Inoltre ad oggi questa norma provoca nella stragrande maggior parte dei casi un ulteriore ingolfamento burocratico in quanto quasi nessun rappresentante d’istituto rimane in carica per tutto il mandato per comprensibili motivi di ricambio e di incompatibilità duratura tra gli oneri scolastici e di rappresentanza. Negli istituti cittadini Liceo Classico Giovanni Prati, Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci e Liceo Scientifico Galileo Galilei i casi di rappresentanti d’istituto degli studenti dimissionari sono stati 19 su 20, il 95 % in due anni. Questo porta alla necessità di far firmare ai primi fra i perdenti dell’anno precedente una inutile rinuncia all’incarico, sempre che rinuncino.

Come cambiare tutto questo? Semplice: imponendo per legge le elezioni dopo le dimissioni di uno o più rappresentanti d’istituto presentate dopo il trentuno settembre. Cambiare la normativa (qui quella attuale) non è difficile, infatti la norma che delibera su questo tema non è votata dal Consiglio Provinciale, dettaglio che farebbe slittare i tempi di approvazione molto in avanti, ma è approvata dal Presidente delle Provincia con un decreto ad hoc. Abbiamo già mandato questo testo in Consulta Provinciale che si è presa l’incarico di portarlo avanti, riconoscendone la bontà. Staremo a vedere.

icona-articolo-webSe volete dare un’occhiata al documento cliccate proposta di modifica legge dei rappresentanti per il download. Aspettiamo i vostri commenti.

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AGGIORNAMENTO: Grazie alla gentile segnalazione dell’associazione nazionale FutureDem veniamo a conoscenza che nel resto d’Italia la legislazione a riguardo è diversa da quella provinciale. Infatti nelle altre regioni italiane i rappresentanti della componente studentesca hanno un mandato di un anno, a differenza delle altre componenti di rappresentanza che restano in carica per tre anni. Ecco un’altra possibile soluzione al problema, che avvalora ancora di più l’importanza e l’urgenza della nostra proposta (potete leggere la normativa nazionale a riguardo qui e qui).