Laboratorio Cittadino – 11 maggio

Ascolta anche la nostra intervista a Sanbaradio, clicca qui! 

Trento è una città viva? Questa è la domanda cui proveremo a dare risposta domenica 11 maggio insieme a tanti esperti, giovani, cittadini attivi e personalità politiche.

Cosa manca alla nostra città per liberare il potenziale dei suoi cittadini? Siamo consapevoli che, rispetto ad altre realtà italiane, il nostro territorio gode di una situazione di vantaggio sotto diversi punti di vista, ed è proprio per questo motivo che dobbiamo e possiamo migliorarci. Il confronto tra generazioni non può essere ridotto al problema “movida”, termine peraltro abusato che ha finito per oscurare una complessità di temi molto più vasta e profonda. Vogliamo ampliare il nostro sguardo e discutere di tutti i servizi e le opportunità che una città può offrire ai suoi abitanti. Spazi verdi, biblioteche, spazi per lo studio e di aggregazione, trasporto pubblico, riqualificazione urbana sono solo le questioni più scottanti. Le difficoltà che s’incontrano nel creare occasioni di divertimento e di socialità, anche attraverso la musica, rappresentano uno scoglio di fronte al quale un mondo di associazionismo e d’individui si scontra quotidianamente. Una platea di più di ventimila studenti tra universitari e medi necessita di risposte, risposte che per noi significano mettere chi ha tanta voglia di fare nelle condizioni di svolgere un servizio alla collettività.

BeFunky_sfondo bianco.png

Per tutti questi motivi l’ 11 maggio dalle 10.30 alle 19.00 UDU Trento, associazione studentesca universitaria, e Stazione Futuro, movimento politico giovanile, creeranno uno spazio aperto, un vero e proprio laboratorio cittadino, durante il quale ognuno, di qualunque orientamento politico ed età, avrà la possibilità di dare la propria “ricetta”, di discutere insieme, di condividere idee e progetti, e di trovare una linea comune. Saranno presenti numerosi esperti: architetti, urbanisti e sociologi che ci daranno le linee guida dal punto di vista tecnico; inviteremo studenti universitari che studiano e vivono in altre realtà per poter comparare i vari modelli urbani e, infine, cittadini attivi, persone comuni che si danno da fare ogni giorno portando avanti progetti all’interno della città.

L’evento si strutturerà durante tutta la giornata e inizierà con una prima assemblea pubblica ricca di interventi, alcuni programmati altri liberi, di 6 minuti massimo ciascuno. Serviranno a trovare gli spunti e gli stimoli giusti per la discussione successiva. Successivamente organizzeremo 4 workshop:

▶ “MUSICA E CULTURA: come conciliare il bisogno di aggregazione e di divertimento di una città con il mantenimento della quiete pubblica?” con Jacopo Zannini referente del gruppo Io Esisto -Laboratorio della creatività, Luca Facchini giornalista di QuestoTrentino, Guido Laino membro dell’associazione Il Funambolo e con i baristi e il Comitato di Torre Vanga; ▶ “SPAZI E INFRASTRUTTURE: cosa deve offrire una città ai suoi abitanti? Biblioteche, spazi di aggregazione, trasporti pubblici, spazi verdi?” con Federico Zappini promotore del progetto MapTN, Roberto Bortolotti architetto, l’associazione campomarzio che si occupa da tempo del tema e con Beppo Toffolon architetto;

▶ “DELIBERE COMUNALI E REGOLAMENTO DELLA POLIZIA MUNICIPALE: i regolamenti comunali e le regole che la città si è data sono adeguati e al passo con i tempi?” con Paolo Serra, consigliere comunale, Francesco Pisanu, musicista, informatico e operatore di comunicazione, Fulvio Cortese giurista e con gli esercenti dei locali;

▶ “COMUNICAZIONE: come si pubblicizza al meglio un evento pubblico? come fare in modo che anche gli eventi più piccoli, che a Trento sono numerosi, siano conosciuti ai più e partecipati?” con gli addetti comunicazione delle Politiche Giovanili e del MuSe, con Sanbaradio Trento e con Il Barycentro;

A questi ci si può iscrivere online cliccando qui. Agli iscritti manderemo tutta la documentazione necessaria sull’argomento.

L’obiettivo finale dell’iniziativa è infatti quello di dare una risposta chiara all’amministrazione e alla cittadinanza intera tramite un documento programmatico che indichi chiaramente cosa vogliamo per la nostra città, prendendo spunto dalle discussioni e dalle posizioni emerse in assemblea e nei workshop. Sarà un documento fortemente propositivo – di critiche fini a sé stesse ne abbiamo sentite già abbastanza.

A Trento, come in ogni città viva e sana, esiste un tessuto sociale composto da associazioni, comitati e cittadinanza attiva davvero importante. Raramente però si è riusciti a far comunicare i vari corpi, proprio ciò che ci proponiamo di fare con questo evento. Per una collaborazione seria e lo sviluppo di una rete di idee e persone non può sicuramente bastare un unico evento, ma speriamo che questo possa almeno rappresentare un buon inizio.

Per troppo tempo abbiamo solo criticato, senza dare alternative credibili. Ora è il momento di raccontare cosa vogliamo per la nostra città, è il momento delle idee.

#trentoègiovane #citylab

Partecipa anche su Facebook, clicca qui!

Annunci